ANTIQUE STORIES

Daniela Galoppi

Un meraviglioso atto critico

Da Cimabue a Vasari, il restauro come momento di grande conoscenza e appassionante immedesimazione.

Nell’incantevole palazzo Albergotti, ad Arezzo, Daniela Galoppi si occupa di storia dell’arte e restauro. Il suo non è solo un lavoro, è un’autentica passione che, nel tempo, l’ha portata a cimentarsi con mostri sacri come Cimabue, Segna di Bonaventura e Vasari. Molti lavori di restauro, svolti in oltre 30 anni di carriera, sono legati alla soprintendenza di Arezzo. La città vanta un trascorso molto importante per quanto riguarda la salvaguardia del proprio patrimonio artistico, sia cittadino che dei territori limitrofi. Grazie a questo importante lavoro di valorizzazione artistica e culturale, oggi i visitatori possono ammirare opere straordinarie, mobili e immobili, in un perfetto stato di conservazione.

Questo lavoro mi ha permesso di realizzare un sogno nel cassetto: restaurare un’opera di Cimabue. Nello specifico il crocifisso della chiesa di San Domenico ad Arezzo. A quel restauro, durato quattro anni, ho dedicato anima e corpo.

Daniela Galoppi

In quell’occasione Daniela Galoppi era insieme alla collega Laura Ugolini. Il lavoro si è rivelato emozionante sotto molti punti di vista. Il crocifisso non scendeva dall’altare da moltissimi anni e quella tavola era considerata l’opera giovanile di Cimabue che, all’epoca della sua realizzazione, doveva avere circa 18 – 20 anni.

“Mi sono ritrovata di fronte a un mostro sacro della storia dell’arte. Nel momento in cui ho iniziato a lavorare mi tremavano le mani. Ho approcciato a una materia straordinaria e ogni volta che ci ripenso mi emoziono.”

Daniela Galoppi

Grazie alla presenza di molti antiquari e restauratori l’offerta turistica aretina è di grandissimo pregio. Qui i visitatori possono entrare in contatto con opere incredibili come il grande crocifisso di Segna di Bonaventura, restaurato da Daniela Galoppi, nella chiesa della Badia o la grande tavola del Vasari.
A contribuire alla presenza di così tante figure professionali legate alla storia dell’arte e al restauro c’è la Fiera Antiquaria che ha dato un impulso notevole a questo universo.

Contatti

Daniela Galoppi

Indirizzo sede
Palazzo Albergotti, Arezzo

Tipologia Attività
Restauro, storia dell’arte.

 

“La presenza di antiquari e botteghe dell’antiquariato è un nostro fiore all’occhiello. Arezzo vanta una serie di botteghe e professionalità dell’antiquariato che si sono sviluppate soprattutto dopo la nascita della Fiera Antiquaria.”

Daniela Galoppi

Grazie al lavoro di Daniela Galoppi è anche possibile entrare in contatto con opere che altrimenti resterebbero appannaggio di privati. Un esempio? Una tavola del Vasari appartenente a una Villa di Poggio a Caiano che lei ha avuto il privilegio di poter restaurare. In quell’occasione l’opera è stata portata presso il suo laboratorio e, i visitatori, hanno potuto ammirarla nel corso delle diverse fasi della lavorazione.

“Il restauro è un atto critico, un gesto di profonda conoscenza.”

Daniela Galoppi

Scopri i racconti di Daniela Galoppi, il restauro di Cimabue, l’incanto del Vasari, l’importanza della Fiera Antiquaria di Arezzo. Vivi Arezzo, città dell’antiquariato.

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