Teste di Moro tra amore e gelosia
31 Maggio, 2024

Conoscete l’antica leggenda delle note teste di moro siciliane? Le narrazioni legate a questo iconico oggetto in ceramica sono tante e tutte legate a vicende di amore e folle gelosia. La più conosciuta è ambientata a Palermo nel 1100. Qui viveva una giovane fanciulla innamoratasi di un saraceno che si trovava in città per affari. Tra i due nacque un grande amore destinato, purtroppo, a una triste fine. Presto, infatti, l’idillio cessò perché l’uomo confessò alla giovane che nella sua terra d’origine aveva moglie e figli e che sarebbe dovuto tornare da loro. Presa dall’ira e dalla gelosia la donna uccise il saraceno nel sonno e gli tagliò la testa, che utilizzò come vaso per coltivare una pianta di basilico simbolo di passione e morte. Poiché la pianta cresceva rigogliosa i vicini – colpiti da tanta vitalità – decisero di far riprodurre dei vasi in ceramica a forma di testa di moro. La tradizione si consolidò e oggi le teste di moro sono presenti in tutta la Sicilia. Se siete alla ricerca di una testa di moro dovete sapere che anche alla Fiera Antiquaria di Arezzo potrete trovarne di bellissime. Vi aspettiamo domani e domenica 02 giugno! Non mancate.

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